Sostegno inclusione attiva - SIA




Per famiglie in condizioni economiche disagiate. Domande dal 2 settembre

SIA - Il Sostegno per l’Inclusione Attiva

 

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate.

La nuova misura è operativa su tutto il territorio nazionale a partire dal 2 settembre 2016.

Le domande si presentano esclusivamente in modalità assistita, prendendo appuntamento al numero di telefono 0444/222555 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.

Chi ne ha diritto

A poterne beneficiare sono le famiglie con ISEE, in corso di validità, inferiore o uguale a 3.000 euro che vedono la presenza, all'interno del nucleo familiare, di un componente di età inferiore ai 18 anni, o di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore, o di una donna in stato di gravidanza accertato (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Tale progetto, costruito dai servizi sociali del Comune insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni, coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare, ad esempio, i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

Modalità di erogazione del beneficio SIA

La disponibilità è accreditata dall'Inps nella carta precaricata SIA a decorrere dal bimestre successivo a quello della presentazione della richiesta.

La carta può essere usata solo dal titolare che riceverà a mezzo raccomandata una comunicazione da Poste Italiane con le indicazioni per il ritiro.

Le carte vengono rilasciate da Poste Italiane con la disponibilità finanziaria relativa al primo bimestre, determinata in base alla numerosità del nucleo familiare.

Con la  carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La carta può essere anche utilizzata negli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket. Con la  carta, inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la carta. Il suo uso è consentito solo negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

In caso di esaurimento delle risorse disponibili per tale beneficio a livello nazionale, l’acquisizione delle domande è sospesa. La rimodulazione dei criteri di accesso ovvero dell’ammontare del beneficio opera esclusivamente nei confronti delle richieste di beneficio successive all’esaurimento delle risorse non accantonate.

Come e dove

Il servizio è gestito dal Comune di Vicenza.

A partire da venerdì 2 settembre 2016 il richiedente in possesso dei requisiti sopra descritti può presentare domanda, necessariamente in modalità assistita, prendendo appuntamento al numero di telefono 0444 222555 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12: un operatore proporrà date, orari e sedi dove compilare l'istanza.

Non saranno accolte domande presentate in maniera differente.

 

Al momento della presentazione della domanda allo sportello è necessario essere in possesso di:

  • codice fiscale;
  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail;
  • permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e permesso di soggiorno dei familiari del cittadino italiano o comunitario;
  • dati DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE) in corso di validità;
  • certificazione rilasciata da una struttura pubblica attestante la condizione di disabilità;
  • documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica che attesta lo stato di gravidanza (non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto)
  • elenco di tutte i trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, percepiti nel mese precedente la presentazione della domanda del SIA;
  • elenco, con indicazione della targa e del proprietario, dei seguenti  beni durevoli di valore posseduti dai componenti nucleo familiare Isee: autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc e/o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc;

 

VOLANTINO